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Calcolo imposta di successione: franchigie e aliquote

Calcola quanto paghi di imposta di successione su quello che ricevi in eredità, con le franchigie per coniuge, figli e fratelli. Se erediti una casa, il calcolatore aggiunge le imposte ipotecaria e catastale e ti aiuta a trovare il valore catastale.

Un testamento arrotolato con il sigillo di ceralacca e la chiave di casa

Calcolo imposta di successione

Imposta di successione, ipotecaria e catastale su quanto ricevi in eredità, con le franchigie per coniuge, figli e fratelli.

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Coniuge o figlio vale per tutti i parenti in linea retta: anche genitori, nonni e nipoti figli dei figli. Altro parente vuol dire fino al 4° grado (fratelli dei genitori, nipoti figli di fratelli, cugini) o affine, come suoceri e cognati. Il valore comprende tutto quello che ricevi: conti, titoli, immobili, al netto dei debiti di chi è mancato. Gli immobili si valutano al valore catastale, che puoi calcolare nell'altra scheda. Titoli di Stato, buoni postali e auto non si contano. Con prima casa vuol dire che chiedi l'agevolazione prima casa.

Scrivi il valore di quanto ricevi in eredità: le imposte da pagare compaiono qui.

Come funziona

Con Imposte sull’eredità scegli il tuo legame con chi è mancato e scrivi il valore di tutto quello che ricevi, al netto dei debiti.

Se nell’eredità ci sono immobili, scrivi il loro valore catastale e indica se chiedi l’agevolazione prima casa.

Non conosci il valore catastale? Calcolalo dalla rendita con la scheda Valore catastale e riportalo nella prima.

✔ Franchigie di legge

✔ Ipotecaria e catastale

✔ Agevolazione prima casa

✔ Gratuito e senza registrazione

Aliquote e franchigie

4%

Coniuge e figli

Coniuge e parenti in linea retta (figli, genitori, nipoti diretti) pagano il 4% sopra 1.000.000 € a testa.

6%

Fratelli e sorelle

Pagano il 6% su quello che supera 100.000 € ciascuno.

6%

Altri parenti

Zii, nipoti, cugini fino al 4° grado e affini pagano il 6% su tutto, senza franchigia.

8%

Tutti gli altri

Chi non è parente paga l’8% su tutto. Chi ha una disabilità grave ha una franchigia di 1.500.000 €.

Titoli di Stato, buoni fruttiferi postali, auto e i beni ricevuti dalle ONLUS non si contano nel valore tassato. La dichiarazione di successione va presentata entro 12 mesi.

Le formule

1

L’imposta di successione

Imposta = (valore ricevuto − franchigia) × aliquota

La franchigia vale per ogni erede, sulla sua quota.

Esempio: Fratello con 150.000 €: (150.000 − 100.000) × 6% = 3.000 €

2

Ipotecaria e catastale

Ipotecaria = 2% · catastale = 1% del valore catastale

Si pagano sugli immobili ereditati, con un minimo di 200 € ciascuna. Con l’agevolazione prima casa sono fisse a 200 €.

Esempio: Casa da 120.000 €: 2.400 + 1.200 = 3.600 €

3

Il valore catastale

Valore = rendita × 1,05 × coefficiente

Il coefficiente è 110 per la prima casa, 120 per le altre abitazioni, 60 per uffici e capannoni, 40,8 per i negozi.

Esempio: Rendita 800 €: 800 × 1,05 × 120 = 100.800 €

Esempi pratici

Figlio che eredita una casa

350.000 € in tutto, di cui una casa con valore catastale di 150.000 €, senza prima casa.

4.500 €

Niente imposta di successione, solo ipotecaria (3.000 €) e catastale (1.500 €)

Fratello

150.000 €, di cui un appartamento con valore catastale di 120.000 €.

6.600 €

3.000 € di successione più 3.600 € di ipotecaria e catastale

Nipote, figlio del fratello

50.000 € su un conto corrente, nessun immobile.

3.000 €

Il 6% su tutto, perché non c’è franchigia

Valori calcolati con il calcolatore di questa pagina. Alle imposte si aggiungono piccoli importi fissi per bolli e tributi speciali.

Domande frequenti

Chi paga l’imposta di successione?

La pagano gli eredi e chi riceve un legato, ognuno sulla propria quota. Con le regole in vigore dal 2025 la calcolano loro stessi nella dichiarazione di successione e la versano con F24 entro 90 giorni dalla scadenza della dichiarazione.

La franchigia di 1 milione vale per tutta l’eredità?

No, vale per ciascun erede. Se due figli ereditano 800.000 € ciascuno, nessuno dei due paga l’imposta di successione, anche se l’eredità in tutto vale 1.600.000 €.

Come si valuta una casa ereditata?

Al valore catastale, cioè la rendita rivalutata del 5% moltiplicata per un coefficiente, non al prezzo di mercato. Per un’abitazione il coefficiente è 120, o 110 se l’erede chiede l’agevolazione prima casa.

Quando spetta l’agevolazione prima casa in successione?

Quando almeno un erede ha i requisiti della prima casa: non possiede altre abitazioni nello stesso comune né altre case comprate con l’agevolazione, e risiede o porterà la residenza in quel comune.

I conti correnti si dichiarano in successione?

Sì, i saldi di conti e libretti alla data del decesso fanno parte dell’eredità. Non si contano invece titoli di Stato, buoni fruttiferi postali, auto e le somme delle polizze vita, che vanno direttamente ai beneficiari.

Se l’eredità è sotto la franchigia, serve comunque la dichiarazione?

Sì, se ci sono immobili. Non serve solo se l’eredità va a coniuge e parenti in linea retta, vale meno di 100.000 € e non comprende immobili o diritti sugli immobili.

Come si divide l’eredità tra gli eredi?

Con il calcolo delle quote ereditarie vedi quanto spetta a coniuge, figli, genitori e fratelli.