Calcolo quote ereditarie: come si divide l’eredità
Scopri come si divide un’eredità senza testamento tra coniuge, figli, genitori, fratelli e sorelle, con le frazioni esatte del codice civile e gli importi in euro. Con il testamento, vedi la quota di legittima che spetta comunque agli eredi e la quota disponibile.

Calcolo quote ereditarie
Come si divide l'eredità senza testamento tra coniuge, figli, genitori e fratelli, e quanto spetta per legge agli eredi legittimari.
Senza testamento l'eredità va per legge a coniuge e figli; se non ci sono figli entrano in gioco genitori e fratelli. I figli di un figlio già mancato prendono il suo posto e si dividono la sua quota. Fratelli e sorelle solo da parte di un genitore hanno metà della quota degli altri. Il coniuge comprende chi era unito civilmente; per i genitori conta chi è ancora in vita.
Con un testamento, al coniuge, ai figli e (se non ci sono figli) ai genitori spetta comunque una quota minima, la legittima. Il resto è la quota disponibile, che si può lasciare a chiunque. Fratelli e sorelle non hanno diritto alla legittima. Il coniuge comprende chi era unito civilmente; per i genitori conta chi è ancora in vita.
Indica chi sono gli eredi e il valore del patrimonio: le quote compaiono qui.
Risultato
Come si calcola

Come funziona
Con Senza testamento indica se c’è il coniuge, quanti figli, quanti genitori sono in vita e quanti fratelli e sorelle.
Scrivi il valore del patrimonio: il calcolatore mostra la quota di ciascun erede in frazione, in percentuale e in euro.
Con Quota di legittima vedi la parte che la legge riserva a coniuge, figli e genitori anche quando c’è un testamento, e quanto si può lasciare liberamente.
✔ Codice civile aggiornato
✔ Frazioni esatte
✔ Legittima e disponibile
✔ Gratuito e senza registrazione

Le quote più comuni
1/2
Coniuge e un figlio
Senza testamento si dividono l’eredità a metà.
1/3
Coniuge con più figli
Al coniuge un terzo, ai figli due terzi in parti uguali.
2/3
Coniuge senza figli
Se ci sono genitori o fratelli il coniuge prende due terzi, altrimenti tutto.
1/4
Legittima del coniuge
Con più figli, il testamento deve lasciare al coniuge almeno un quarto.
I figli di un figlio già mancato prendono il suo posto (rappresentazione). I figli nati fuori dal matrimonio o adottati hanno gli stessi diritti degli altri.

Le formule
1
La quota di ciascuno
Importo = patrimonio × quota
La quota di un gruppo, come i figli, si divide in parti uguali tra le persone che ne fanno parte.
Esempio: Coniuge e 2 figli su 300.000 €: 300.000 × 1/3 = 100.000 € a testa
2
Senza figli
Coniuge 2/3 · genitori e fratelli 1/3
Il terzo si divide per persona tra genitori e fratelli, ma ai genitori spetta almeno 1/4 dell’eredità.
Esempio: Coniuge e 2 genitori: 2/3 al coniuge, 1/6 a ogni genitore
3
La quota disponibile
Disponibile = 1 − somma delle quote di legittima
È la parte che il testamento può lasciare a chiunque, anche a chi non è parente.
Esempio: Coniuge e 2 figli: 1 − 1/4 − 1/2 = 1/4

Esempi pratici
Coniuge e due figli
Nessun testamento, patrimonio di 300.000 €.
100.000 €
1/3 a testa per coniuge e ciascun figlio
Coniuge e genitori, senza figli
Nessun testamento, patrimonio di 300.000 €, entrambi i genitori in vita.
200.000 €
Al coniuge 2/3; 50.000 € a ciascun genitore
Testamento con coniuge e due figli
Quota di legittima su un patrimonio di 300.000 €.
75.000 €
1/4 al coniuge, 1/4 a ogni figlio, 1/4 disponibile
Valori calcolati con il calcolatore di questa pagina. Il patrimonio è al netto dei debiti e, per la legittima, comprende anche le donazioni fatte in vita.

Domande frequenti
Come si divide l’eredità senza testamento?
Secondo il codice civile: prima coniuge e figli; se non ci sono figli, il coniuge con genitori, fratelli e sorelle; poi gli altri parenti fino al sesto grado e infine lo Stato.
Cosa spetta al coniuge?
Senza testamento metà con un figlio, un terzo con più figli, due terzi senza figli ma con genitori o fratelli, tutto se non ci sono questi parenti. Ha sempre anche il diritto di abitare nella casa familiare.
Fratelli e sorelle hanno diritto alla legittima?
No. Ereditano solo senza testamento e solo se non ci sono figli. Con un testamento possono ricevere qualcosa solo se il testatore lo vuole.
Cos’è la quota disponibile?
È la parte del patrimonio che si può lasciare con il testamento a chi si vuole. Il resto è riservato per legge ai legittimari: coniuge, figli e, se non ci sono figli, genitori.
Cosa succede se il testamento non rispetta la legittima?
Il legittimario escluso o leso può chiedere al giudice di ridurre le disposizioni del testamento e le donazioni, con l’azione di riduzione, entro dieci anni dall’apertura della successione.
Come si calcolano le quote dei fratelli solo da parte di un genitore?
I fratelli unilaterali ricevono la metà della quota dei fratelli germani, cioè figli degli stessi genitori. In questo caso le quote vanno ricalcolate con l’aiuto di un notaio.

Quante tasse si pagano sull’eredità?
Con il calcolo dell’imposta di successione vedi franchigie, aliquote e imposte sugli immobili.
